Progetti Educativi - Cesvipe

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Scuola

I Nostri Progetti Educativi


Il Centro per lo Sviluppo Integrato della Persona progetta e realizza percorsi educativo-didattici e formativi costruiti in relazione alle esigenze e alle caratteristiche dell’istituto committente.

I percorsi fanno riferimento ad alcuni nuclei specifici e alle problematiche che insegnanti e genitori si trovano a gestire nel loro rapporto con allievi e figli.

Il modello di riferimento è quello dell'approccio pluralistico integrato, che prevede una parte teorica e una serie di attività esperienziali. Quest’ultime, oltre ad agevolare il raggiungimento dell'obiettivo formativo, consentono di sperimentare l'applicazione degli insegnamenti didattici. In tale ottica, le attività prevedono e auspicano il coinvolgimento e la collaborazione degli operatori scolastici.

La realizzazione, l'efficacia e l'efficienza dei progetti viene monitorata in itinere e valutata attraverso strumenti qualitativi e, ove possibile, quantitativi.
Il Cesvipe, in collaborazione con i vari Istituti scolastici, ha progettato e realizzato diversi progetti educativi:

  • Alimentiamo il Benessere!
  • Non Sono Svogliato! Prevenzione e Screening precoce dei DSA
  • Figli si Nasce, Genitori si Diventa! Incontri rivolti alle Mamme e ai Papà
  • Giocando con l'Autostima

Alimentiamo il Benessere
...Il Cesvipe va a scuola!

Negli ultimi 40 anni si sono accumulate importanti evidenze che suggeriscono che l'alimentazione gioca un ruolo centrale nello sviluppo di varie patologie degenerative che affliggono le popolazioni del mondo occidentale. Si tratta di un problema ampio ed è fondamentale, in quanto un buon piano "prevenzione alimentare" potrebbe alleggerire notevolmente la presenza negli ospedali e, di conseguenza, la spesa sanitaria e aiuterebbe le persone ad alimentarsi in modo corretto scoprendo che è più semplice di quello che si è portati a pensare.
Perciò, i bambini, sono ignari che la nostra salute si può costruire a partire dalle sostanze che ingeriamo, che scaturisce dai semplici gesti dell'alimentazione quotidiana e vanno sempre più assumendo abitudini alimentari dannose e squilibrate per il loro sviluppo integrale.

Infatti, già da qualche anno, assistiamo ad una critica diffusione dell'obesità (tanto che si è arrivato a parlare di epidemia globale) non solo negli adulti ma sempre più frequentemente, anche nei bambini, mentre i disturbi del comportamento alimentare conoscono una crescente e significativa diffusione, riguardando fasce di età sempre più giovani.

Cos'è "Alimentiamo il Benessere"?
E' un intervento di prevenzione primaria alla salute e di empowement personale. E' un programma per imparare a gestire in modo facile, sano e consapevole il peso corporeo e l'attività fisica.
Che va oltre la Dieta!!!

Obiettivi Generali
L'obiettivo centrale del nostro progetto educativo è quello di promuovere la salute ed il miglioramento della qualità della vita formando gli studenti della scuola media e i loro genitori ad una cultura del cibo come strumento principale di promozione della propria salute attraverso:
l'acquisizione di una corretta informazione alimentare e contrastare le false credenze che ci siano modi e diete miracolosi per dimagrire;
la conoscenza degli aspetti comportamentali, emotivi ed educativi dell'alimentazione;
potenziare le risorse personali e la formazione di una coscienza per un consumo critico ed intelligente;
favorire un migliore rapporto con il proprio corpo;
prevenire lo sviluppo di disturbi del comportamento alimentare e dell'immagine corporea.


Non sono Svogliato!
...Il Cesvipe va a scuola!

Prevenzione e Screening precoce dei DSA
in collaborazione con l'Istituto Leonardo Murialdo Albano Laziale

Il DSA, Disturbo Specifico dell’Apprendimento, è un disturbo che interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, ortografia, grafia e calcolo) in modo significativo, ma circoscritto lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. I DSA, meglio conosciuti con i termini di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono, quindi, disturbi che riguardano lo sviluppo di abilità specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica (dal 2 al 5%) e originano molti casi di disagio e abbandono scolastico.
A fondamento  di questo progetto di intervento c’è la convinzione che un intervento didattico efficace può aiutare il bambino ad affrontare meglio le difficoltà e a gestirle con maggior serenità senza invalidazioni e inopportune conseguenze sulla sua autostima.

Cos’è uno Screening?
"Con il termine screening si intende una metodologia di rilevazione che è in grado di predire un disturbo sulla base della presenza di un segno critico selezionato in precedenza (test predittivo … Lo screening non ha le pretese di evidenziare in modo inequivocabile un disturbo, ma di individuare, con buon livello di attendibilità, i soggetti a rischio di un determinato disturbo.."
(A.Paoletti, G.Stella, Indici qualitativi di rischio negli screening sui disturbi specifici di apprendimento, "Dislessia ",vol. I,gennaio

Perché effettuarlo?
I test di screening sono da considerarsi solo un primo passo verso l'identificazione di eventuali problemi nei bambini. Infatti si possono individuare alunni per i quali consigliare un approfondimento attraverso procedure diagnostiche specifiche allo scopo di progettare un Piano Didattico Personalizzato.  Tutto cioò offre la possibilità di garantire agli alunni un percorso di apprendimento, sereno e, pertanto, significativo.


Figli si Nasce, Genitori si Diventa!
Incontri con le mamme e i papà

Il tuo bambino si rifiuta di mangiare? La sera, quando sei distrutto dal lavoro e sogni il sonno profondo, lui si catapulta puntualmente nel lettone? Non vuole andare all'asilo? Quale gioco proporgli senza ricorrere a mamma televisione? Quante attenzioni dedicargli senza viziarlo? Cosa succede in adolescenza?

A questi e molti altri interrogativi risponderemo insieme per “sopravvivere” alla caotica vita familiare.

Gli incontri si rivolgono a Genitori Responsabili che vogliono dotarsi di strumenti e di competenze necessarie per dare il meglio di loro stessi come educatori.




 
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