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Bambini e Ragazzi > Disturbi Specifici dell'Apprendimento > Cosa Fare

Cosa Fare?
Screening ed interventi sui DSA

Non Sono Svogliato!

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento, meglio conosciuti con i termini di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono disturbi che riguardano lo sviluppo di abilità specifiche e rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica (dal 2 al 5%). Questi disturbi, se non evidenziati,  originano molti casi di disagio e abbandono scolastico in quanto vengono
spesso scambiati per svogliatezza o pigrizia influenzando negativamente l’autostima generale del bambino che non si sente compreso e sufficientemente capace (sono stupido, non ci riesco ecc). Per questo motivo è importante identificare il prima possibile tali disturbi al fine di poter agire sin dai primi anni di scuola  intervenendo con Piani Didattici Personalizzati evitando invalidazioni e inopportune conseguenze sull’ autostima del bambino.

Gruppo di Sostegno per Bambini con DSA

I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) interessano alcune specifiche abilità dell'apprendimento scolastico, in un contesto di funzionamento intellettivo adeguato. Possono coinvolgere abilità di lettura, scrittura e calcolo.
I bambini e i ragazzi con DSA per leggere o per scrivere devono impiegare, al massimo, le loro capacità attentive e le loro energie e, per questo motivo, si stancano rapidamente, commettono errori e faticano ad imparare, rischiando ripercussioni negative sulla motivazione scolastica e l'autostima personale.
Un aspetto fondamentale che intacca notevolmente l'autostima dei bambini e dei ragazzi con DSA è la dipendenza da altri per lo svolgimento dei compiti.
Lo scopo del gruppo è quello di offrire ai bambini un percorso che conduca verso l'autonomia scolastica, sostenendoli nel trovare delle strategie che consentano loro di far fronte alle richieste formative senza l'intervento di una persona esterna; promuovendo l'acquisizione di strumenti efficaci (dispensativi e compensativi) in un ambiente protetto e ludico, in cui l'aspetto cooperativo e di confronto con i pari rappresenta un aspetto centrale.
L'intento è creare un contesto che goda della fiducia del bambino, della famiglia e degli insegnanti, in cui si possano integrare e potenziare le risorse di tutti gli attori coinvolti nel percorso di crescita.

Obiettivi del percorso:
  • Aumentare la motivazione e la fiducia che i bambini e i ragazzi hanno in se stessi attraverso successi sperimentati in autonomia, sostenuti dalla consapevolezza di avere strumenti che permettono il raggiungimento degli obiettivi scolastici;
  • Acquisizione di strategie efficaci per raggiungere prestazioni adeguate e in autonomia.

Compiti a Casa...Aiuto!!!

COS’È IL TUTORING DIDATTICO?
E’ un intervento specifico rivolto a studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento o Difficoltà di apprendimento, che consiste in attività di tutoraggio allo studio svolte da uno specialista esperto. L’approccio privilegiato di intervento è di tipo “metacognitivo”, che rende lo studente consapevole del funzionamento dei suoi processi cognitivi e dei suoi comportamenti di studio, attraverso un potenziamento delle abilità di memoria, attenzione e altre abilità cognitive coinvolte nello studio.

Gli scopi del tutoring didattico sono molteplici:  
• ottimizzare i processi di apprendimento dello studente,
• facilitare l’autonomia nello studio,
• organizzare e pianificare per ottenere migliori risultati scolastici e un miglioramento della qualità della vita scolastica.
Il tutor esperto guida lo studente nel raggiungimento di un metodo di studio efficace e nell’uso degli strumenti compensativi più idonei.

Cosa fa?
L’attività di Tutoring Didattico è individualizzata e strutturata per il singolo studente.

Durante gli incontri pomeridiani, a seconda delle singole necessità, si possono effettuare attività specifiche di potenziamento di abilità coinvolte nello studio, per poi dedicare il tempo alla guida dello svolgimento dei compiti.  
Si precisa che l’obiettivo non è terminare i compiti, ma guidare lo studente nella ricerca di strategie adeguate e nel potenziamento delle risorse a sua disposizione. Si supporta, inoltre, l’uso di strategie didattiche individualizzate e l’uso di strumenti compensativi informatici e non.
Le attività sono individuali e vengono svolte solitamente 2 o 3 volte a settimana per un’ora circa, tuttavia le modalità e le tempistiche variano a seconda delle necessità dello studente e della famiglia. L’intervento di Tutoring Didattico, si differenzia dagli interventi specifici di abilitazione/riabilitazione volti al potenziamento di singole abilità specifiche (lettura, scrittura, calcolo, attenzione ecc…), in quanto è mirato a fornire ai bambini e ragazzi gli strumenti migliori e individualizzati per affrontare i compiti scolastici.

E’ previsto un primo colloquio di consulenza finalizzato a raccogliere informazioni sullo sviluppo e sulla storia del bambino o del ragazzo e le difficoltà osservate o segnalate. In funzione dei dati raccolti e dalla valutazione specialistica diagnostica già effettuata o da effettuare, si formula un progetto di intervento in cui vengono esplicitati gli obiettivi a breve e lungo termine e le modalità di attuazione dello stesso.
Tale progetto viene continuamente aggiornato sulla base delle tappe raggiunte dallo studente.
Nell’intervento è essenziale la collaborazione con la scuola, per la verifica e l’aggiornamento degli obiettivi e gli incontri periodici con la famiglia di condivisione e spiegazione dei risultati raggiunti.

La Famiglia del bambino con DSA:
come aiutarlo e sostenerlo

La famiglia è chiamata ad affrontare e sostenere il bambino nelle sue attività di studio quotidiane ed è importante che sia formata e informata a svolgere questa funzione in modo ottimale.
Realizziamo percorsi rivolti ai genitori per affrontare gli aspetti neuropsicologici, di apprendimento, emotivi ed affettivi.
 
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