La trappola delle abitudini - Cesvipe

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La Trappola delle Abitudini

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”
A. Einstein
Tutte le scelte che compiamo ogni giorno potrebbero sembrarci il prodotto di decisioni ben ponderate, ma non è così. Secondo alcuni studi oltre il 44% delle azioni compiute giornalmente sono abitudini. E sebbene ogni abitudine abbia un significato relativamente poco importante se considerata da sola, come per esempio i pasti che ordiniamo, la frequenza con cui facciamo attività fisica, il modo in cui organizziamo i pensieri, col passare del tempo hanno un impatto enorme sulla nostra salute, produttività, sicurezza economica e FELICITA’. Quanti di noi spesso si sentono intrappolati in una nebbia, in una vita che non sembra quella desiderata, sperando che qualcosa cambi, ma passano gli anni e la sensazione è sempre quella di trovarsi in una gabbia invisibile da cui non si riesce a trovare la porta d’uscita. Una vita fatta di routine, tutto sommato sicura, senza ansie, neutra e grigia.  Questa condizione, in cui agiamo per garantire un livello costante di prestazioni , di solito senza un senso di rischio, viene definita come la “zona di comfort”. Ovviamente tutte le persone, per istinto, tendono a rimanere in questa condizione il più a lungo possibile, perché al suo interno si vive “tranquilli”, non si hanno paure e ci si muove in un territorio conosciuto. Ma più si rimane in questa zona più ogni cambiamento viene visto come negativo, come un problema e non come un’occasione. Per riconquistare la nostra autostima, crescere ed apprendere è necessario uscire dalla propria zona di comfort, affrontare le paure, il disagio e i rischi di fallimento, insomma iniziare a vivere davvero. La spirale del circolo vizioso può liberarsi nella spirale del circolo virtuoso, quello della crescita.
Cosa fare allora per uscire dalla propria zona di comfort?
Alcuni piccoli consigli possono tornare utili nella vita quotidiana.
  • E’ importante mettersi in gioco, essere positivi.
  • Identificare le abitudini funzionali da quelle disfunzionali e provare a cambiarle, iniziando da quelle più piccoline, trovare un modo diverso di svolgere le azioni che si fanno abitualmente.
  • Affrontare le proprie paure giorno dopo giorno, sfruttando l’adrenalina che deriva da una paura affrontata e superata.
  • Svolgere ogni giorno un’attività nuova e diversa.
  • Iniziare a darsi degli obiettivi e focalizzarsi su di essi. Ora spetta a te iniziare ad agire. Cosa farai domani?


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