Cosa Sono - Cesvipe

Vai ai contenuti

Menu principale:

Bambini e Ragazzi > Disturbi Specifici dell'Apprendimento

Disturbi Specifici dell'Apprendimento


Cosa Sono?

I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), in età evolutiva, per definizione possono essere riscontrati solo in assenza di deficit cognitivi diffusi o ritardo mentale globale dovute a disturbi del sistema nervoso di diversa origine. Le scadenti prestazioni scolastiche, benché limitate ad alcuni specifici domini cognitivi, si associano frequentemente a segni di disagio emotivo, disturbi del comportamento e problemi d’integrazione
con il gruppo dei coetani e la maggior parte dei casi la valutazione psicologica conferma la presenza di un disturbo neuropsicologico.

Alla fine degli anni 80 i rappresentanti delle principali organizzazioni di professionisti americani (psicologi, neuropsichiatri infantili, logopedisti), hanno definito i criteri per individuare i DSA: un gruppo eterogeneo di disordini che si manifestano con selettive e significative difficoltà nell’acquisizione e nell’uso di una abilità (ad es. linguaggio scritto e calcolo). Tali deficit sono dovuti a una disfunzione del sistema nervoso centrale, anche se di natura in molti casi ancora dibattuta. Possono essere presenti per tutta la vita e coesistere con problemi di controllo del comportamento e interazione sociale. La diagnosi di DSA non può essere posta alla presenza di ritardo mentale o nel caso di gravi condizioni di svantaggio familiare e sociale-ambientale. Questi concetti sono formalizzati nei sistemi di classificazione internazionale come il DSM V – TR (APA 2014), ICD 10 (OMS,1992), che sottolineano che un deficit evolutivo di un abilità cognitiva specifica (lettura, scrittura e calcolo), debba interferire significativamente con le prestazioni scolastiche o con le attività quotidiane in assenza di ritardo mentale.
Il criterio principale per la diagnosi dei DSA è quello della discrepanza tra un abilità cognitiva, che è compromessa rispetto all’età cronologica o alla classe frequentata dal soggetto e il funzionamento intellettivo generale, che risulta risparmiato.

Quali Sono?

Disturbi della Lettura e della Scrittura
Dsa: riguarda il linguaggio scritto, infatti, molti bambini mostrano una difficoltà nella lettura (errori e lentezza). Un aspetto comune alle varie forme di dislessie evolutive è il forte rallentamento delle prestazioni di lettura (parametro di assoluto rilievo per la diagnosi di dislessia).

  • Dislessia evolutiva: disturbo specifico e selettivo di lettura che si manifesta nel momento in cui il bambino prova a imparare a leggere e a scrivere.

Le difficoltà si evincono nella lettura che può essere stentata-assente-poco corretta. Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma lo fa impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie, poiché, a differenza di altri non ha automatizzato il processo; questo lo porta a stancarsi molto, commettere errori, rimanere indietro, non imparare e soprattutto sentirsi inadeguato. La Dislessia può presentarsi isolata o insieme (comorbidità) alla disgrafia e/o discalculia e/o disortografia; può presentarsi, inoltre, in soggetti che hanno avuto un pregresso disturbo del linguaggio. Alcuni bambini, invece, riscontrano difficoltà in prove che non richiedono la lettura ad alta voce, ma dove bisogna decidere se una parola è scritta nel modo giusto o sbagliato (disambiguazione di omofoni), difficoltà nella scrittura (disgrafia o disortografia).

  • Disgrafia evolutiva: l’insieme dei disturbi della scrittura, accomunando i deficit dei meccanismi cognitivi centrali e di quelli periferici di elaborazione della risposta scritta. Il bambino disgrafico presenta difficoltà a riprodurre le lettere e i numeri in maniera corretta e fuente; spesso non si riesce a capire ciò che il soggetto scrive.

  • Disortografia evolutiva: compromissione dei processi mentali centrali della corrispondenza tra forma fonologica e rappresentazione grafemica della parola. Le difficoltà tipiche della disortografia si manifestano durante l’esercitazione, le prove e le verifiche di scrittura: è possibile osservare una quantità di errori ortografici inaspettata rispetto alle capacità del bambino.

  • Discalculia evolutiva: disturbi dell’elaborazione numerica del calcolo. Secondo i diversi sistemi di classificazione i sintomi di tali deficit possono essere: incapacità di comprendere i concetti di base di particolari operazioni, mancanza di comprensione dei termini o segni matematici; mancato riconoscimento dei simboli numerici; difficoltà di attuare manipolazioni aritmetiche standard; difficoltà a comprendere quali numeri sono pertinenti al problema aritmetico che si sta svolgendo, difficoltà di allineamento dei numeri o scorretta organizzazione spaziale dei calcoli; incapacità di apprendere le tabelline della moltiplicazione. Può presentarsi insieme (comorbidità) ad altri DSA.
 
Centro per lo Sviluppo Integrato della Persona
Via J.F.Kennedy, 1 - Grottaferrata 00046 (RM)
Tel. 069456712 - 3351854253 - info@cesvipe.it
Torna ai contenuti | Torna al menu